“Questo signore tratta i suoi figli come noi trattiamo i nostri” – Un direttore del Carcere di Trieste.
“Il “caso” mi ha fatto leggere una storia vera, questo racconto apre la mente a una “storia” più grande dove, chi non smetterà di stupirsi, sarà protagonista di grandi eventi, gli eventi positivi che il nostro “se” sta aspettando” – Una dipendente di un supermercato.
“C’è stata una riunione dei capi redattore del giornale e hanno deciso di non parlarne poiché il libro è, letteralmente, un bomba sociale. Se anche venissi a Trieste per fare l’articolo, esso rimarrebbe nel cassetto della mia scrivania… mi dispiace” – Un giornalista del Corriere della Sera.